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Prima Categoria - girone H

Quando l'arbitro condiziona una partita, La Sorgente-Felizzano tra le polemiche

Il Felizzano corsaro ad Acqui Terme, ma i gialloblù contestano la direzione di gara. Marengo "Direzione inguardabile, l'arbitro ha avuto un atteggiamento provocatorio"
ACQUI TERME - Polemiche a non finire nel match tra La Sorgente e Felizzano: gli ospiti vincono (1-0) grazie ad un penalty trasformato da L.Garrone, decisione che scatena l’ira del mister acquese Marengo nel post-partita. “Direzione inguardabile” - dichiara l’allenatore, visibilmente arrabbiato – “rigore inesistente, tre cartellini rossi e un atteggiamento da superbo in una gara corretta. Sono basito”. In effetti il signor Mariut di Asti ha rovinato una sfida tutto sommato combattuta: i termali proseguono la loro crisi dovuta anche alla sterilità offensiva (8 reti realizzate in 12 incontri, una appena negli ultimi 360’) mentre la truppa di Usai conquista la seconda vittoria di fila e prova a rialzare la china dopo un avvio di stagione complicato.

Nella prima frazione Berengan viene impensierito solamente dalle inzuccate sugli sviluppi di calci d’angolo di Marchelli e Sofia, ma è nel secondo tempo che succede l’irreparabile: Vitari e L.Garrone si scontrano in area, il centravanti biancazzurro urla come se gli avessero sparato e l’arbitro rumeno decide per il tiro dagli undici metri. Lo stesso Garrone insacca spiazzando Gallo (62’). Tra le proteste de La Sorgente, subentra il nervosismo e ne fanno le spese dapprima Cesari e G.Garrone e poi De Bernardi. I locali in 9 provano a creare qualche occasione per il pareggio, soprattutto con Sofia, Cebov e un’incornata di Reggio fuori misura al minuto 86.

Tutto inutile, il “Feli” tiene botta e porta a casa tre punti fondamentali per tentare la scalata alla classifica. Usai gongola per il blitz, tra l’altro ottenuto in condizioni deficitarie per le moltissime assenze oltre a Fatigati e Ranzato a mezzo servizio in panchina: “Vittoria importantissima per il morale, al completo ce la giochiamo con tutti”. Marengo deve invece fare i conti con gli errori madornali del disastroso Mariut e trovare dei ripari, i bassifondi sono soltanto a due lunghezze di distanza: “Senza quel rigore il Felizzano non avrebbe mai segnato. Ci gira tutto male, ma sono convinto che ci rialzeremo perché non meritiamo l’undicesimo posto”.




LA SORGENTE – FELIZZANO 0-1
Rete: st 17’ L.Garrone rig.

La Sorgente (4-3-1-2): Gallo 6; Goglione 5, Cesari 5, Marchelli 6, Vitari 5.5; Carozzo 5 (28’ st Allam 6), Ivaldi 6.5, Reggio 5.5; De Bernardi 5; Sofia 5, Cebov 4.5. A disp: Nobile, Valente, Monasteri, Gazia, Cambiaso, Astengo. All.Marengo

Felizzano (4-4-2): Berengan 6; Buffo 6, Aagoury 6.5, Chiarlo 6, Castelli 6; Balbiano 5 (30’ st Cresta 6), Volta 6, G.Garrone 5.5, Gagliardi 6; L.Garrone 6.5 (41’ st Savio ng), Rota 5.5 (39’ st Pirrone ng). A disp: Carradori, Cancro, Fatigati, Ranzato. All.Usai

Arbitro: Mariut di Asti 4

Note: spettatori 100 circa. Ammoniti G.Garrone, Volta, Goglione, Carozzo. Espulsi Cesari al 21’ st e G.Garrone al 23’ st per somma di ammonizioni, al 25’ st De Bernardi per intervento violento. Calci d’angolo: 4-1 per La Sorgente. Recupero: pt 1’; st 4’.
16/11/2015
Nicola Fraschetta - sport@alessandrianews.it
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