Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Basket

Junior, il cuore non basta: è retrocessione

Finisce contro Bologna il sogno Serie A. La Junior mette sotto la Virtus negli ultimi due quarti e agguanta l'overtime, perso 77-80. Sarà LegaDue: si aprono diversi scenari
Una volta tanto, poco importa parlare della partita. Palle recuperate, perse, rimbalzi, difesa a zona sono concetti che vengono di gran lunga oltrepassati dalle emozioni, orgogliose e malinconiche, che pervadono il PalaFerraris quando suona la quarta sirena. Si, perchè anche se ai tempi regolamentari Junior-Virtus finisce in parità, quando le due squadre iniziano l'overtime per la Junior il sogno è già matematicamente finito. Teramo batte Montegranaro e rende praticamente inutile il confronto del PalaFerarris, dal quale tra l'altro emergono pregi e difetti visti lungo tutta la regular season. Per una volta, quindi, va lasciato spazio alle emozioni, anche se sono negative perchè raccontano di una delle più immeritate retrocessioni degli ultimi anni, come ammettono all'unanimità gli addetti ai lavori. L'ultimo in ordine cronologico ad esprimersi in questo senso è il coach della Virtus, Finelli, che cosi descrive le impressioni che tra andata e ritorno ha suscitato la Junior: "Prima di parlare della gara che abbiamo giocato mi sento di esprimere gli elogi nei confronti della Novipiù. Casale ha vissuto una stagione sfortunata, in cui hanno pesato oltremodo episodi sfavorevoli ed infortuni nei momenti decisivi. Ho negli occhi la partita di stasera e mi ricordo perfettamente il match di andata, quando sono venuti a Bologna nel loro momento migliore mettendoci seriamente in difficoltà. Hanno perso dodici partite all'ultimo secondo e se la sono giocata alla pari con chiunque, a dimostrazione del loro valore. E comunque, in ogni caso, rimangono una società serissima e molto organizzata". Il che, senza mezzi termini, rappresenta l'esatta fotografia di quel che la Junior ha saputo trasmettere in tutta Italia a livello di immagine. Non male, anche se poi alla fine dei conti sarebbe stato meglio essere un po' meno belli ma salvi. Ed infatti non sono mancati gli errori, come ammette patron Cerutti. Il presidente siede sul bancone dove, teoricamente, dovrebbe stare coach Valentini. Ma, in linea con le sensazioni della serata, per una volta è meglio parlare di emozioni piuttosto che della partita. "Ringrazio la squadra per come ha giocato questa partita - esordisce il patron - ossia con dignità e a testa alta. Due elementi essenziali che, parlo a livello personale, dovrebbero essere alla base della filosofia di vita. Dignità e testa alta sono gli elementi che ci hanno sempre contraddistinto, e continueranno a farlo nel nostro futuro".

PENSIERO AL FUTURO - E ora si pensa, inevitabilmente, al futuro. Si ripartirà dalla LegaDue, si vedrà con quale assetto societario. Il primo nodo fondamentale da sciogliere è quello relativo a patron Cerutti stesso, per capire se l'anno di Serie A è da considerare un punto di arrivo della sua gestione oppure l'apice di una gestione che ha ancora molto da dare. In quest'ultimo caso si dovrà ricominciare per tornare, tra un anno, in Serie A, o comunque lottare per farlo, con una struttura e un'organizzazione che per il panorama della LegaDue è di prim'ordine, e con l'esperienza accumulata in un anno comunque prezioso di Serie A. Non è ancora tempo di bilanci ufficiali, per il presidente. Quelli verranno fatti a giochi finiti, il 7 maggio. In una serata così forse manca la piena lucidità, e si rischia di dire troppo o forse troppo poco. Però, per non gettarsi nello sconforto e guardare al futuro con positività, è bene girarsi indietro e dare un'occhiata a tutto ciò che di buono è stato fatto: "Sono entrato in questo palazzetto dodici anni fa - ricorda Cerutti - e ricordo ancora quando registrammo 71 paganti. Siamo arrivati ad avere 3000 spetattori in Serie A, abbiamo portato il grande basket a Casale, e mi sembra giusto ricordare tutto quello che di meraviglioso è stato fatto in questa gestione. Magari chi verrà dopo di me farà meglio, ed è ciò che auguro a chiunque, ma quel che è stato fatto rimarrà nella storia". Non è tutto rose e fiori, nel senso che tutte le valutazioni positive, tutte le partite giocate alla pari, ultima quella contro Bologna non vinta per un possesso mandato all'aria all'ultimo secondo, implicano il fatto che siano stati fatti degli errori. "E' vero - ammette il patron - di errori ne sono stati fatti, da parte di tutti ed in primis dal sottoscritto. Siamo retrocessi, e degli errori commessi mi faccio carico proporzionalmente alle mie responsabilità. Però tutto ciò che è stato fatto, che non mi sembra poco, ha avuto alla base lo stesso spirito che ho visto oggi nei miei giocatori. Lo stesso spirito con il quale affronteremo le nostre ultime tre partite". L'unico vero neo è il rapporto con l'ambiente, o perlomeno con i tifosi che da sempre sostengono i colori rossoblu. Casale RossoBlu e Spartani hanno rotto definitivamente con giocatori e società, con manifesti inequivocabili apparsi nei momenti più delicati della partita. "Siete i peggiori stranieri della storia del club" e "Usati come scudo per coprire errori e presunzione" hanno capeggiato dietro al canestro, suscitando l'indignazione della restante parte del palazzetto, segno che al di là  di qualche esagitato la città ha apprezzato quanto fatto e ha preso con la giusta filosofia l'anno di Serie A: "Per certa gente vale il motto di Dante, guarda avanti e di loro non ti curare. Il mio ringraziamento va ai tifosi veri, quelli che dalla prima all'ultima partita di stasera hanno applaudito i giocatori. Io, seppur con i miei oneri da presidente, sono uno di loro". Comunque vada, qualsiasi sia la decisione del patron, questo motto d'amore rimarrà, incancellabile. Come l'anno tra i grandi del basket.

TABELLINO
NOVIPIU' CASALE-CANADIAN SOLAR BOLOGNA 77-80 d1ts
(15-17; 34-44; 54-54; 69-69)

NOVIPIU' CASALE: Malaventura (0/2, 0/1), Gentile 12 (4/10, 1/2), Hukic 7 (1/3, 1/5), Pierich 9 (3/3 da 3), Martinoni, Chiotti 4 (2/4), Temple 6 (2/2, 0/2), Stevic 12 (6/7 da 2), Janning 10 (2/10, 1/6), Minard 17 (7/6, 0/3). All.: Valentini
CANADIAN SOLAR BOLOGNA: Koponen 17 (4/10), Vitali L. 5 (2/3, 0/1), Poeta 25 (1/3, 4/7), Gigli 18 (6/7, 0/1), Sanikidze 4 (2/4, 0/2), Gailius, Quaglia ne, Lang 1, Parzenski ne, Werner, Vitali M. ne, Douglas-Roberts 10 (4/7 da 2). All.: Finelli.
25/04/2012
Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus