Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Serie D - girone A

Acqui, un punto che fa comodo

Finisce pari la sfida di Arma di Taggia fra Argentina e Acqui: 2-2 e probabilmente, visto anche l'atteggiamento delle due squadre nell'ultimo quarto d'ora di partita, un punto per uno non fa male a nessuno

ARMA DI TAGGIA - Sotto un pallido sole, l'Acqui inizia con un atteggiamento prudente e per un quarto d'ora non succede praticamente nulla. Poi, curiosamente, appena i bianchi si affacciano nella metà campo avversaria, l'Argentina colpisce in contropiee. Siamo al 13' e Niang porta palla sulla destra, tocca in area a Gagliardi che fa filtrare per El Khayari in posizione decentrata. Il marocchino calcia, non bene, ma il pallone prende una strana traiettoria, scavalca Corradino e si infila in rete.
L'Acqui replica subito e trova l'immediato pareggio grazie a una incertezza della difesa di casa, che lascia troppa libertà a Mugnai: tocco di sinistro e palla in rete a baciare il palo da posizione decentrata a sinistra. Passa un minuto e si vivono attimi di paura per Niang, che sugli sviluppi di un corner per l'Acqui si scontra con un compagno e resta a terra privo di conoscenza: il gioco viene sospeso per 8 minuti, entra in campo l'ambulanza e il colored armese viene portato in ospedale per accertamenti. Poco dopo, mister Bertazzon deve sostituire anche Moroni, vittima di uno stiramento. L'Acqui sfiora il 2-1 con Innocenti, che chiama Guerci a una parata miracolosa, e poi, nel lungo recupero del primo tempo l'Argentina si rende pericolosa in tre occasioni: con Ferrario, Costantini e infine Gagliardi. I rossoneri però non segnano e si al riposo dell’intervallo sull’1-1.

A inizio ripresa, mister Bertazzon si gioca il terzo cambio, sostituendo anche Fiuzzi, alle prese con un risentimento muscolare, con Reguseo. Considerato che anche Marin zoppica vistosamente, la partita pare mettersi bene per gli acquesi ma in una seconda frazione molto scialba sono proprio i rossoneri a segnare per primi al 14' quando Ferrario, lasciato liberissimo in area da un'incertezza della difesa termale, riceve palla da un tocco filtrante di Fici e scaraventa alle spalle di Corradino. L'Acqui però pareggia quasi immediatamente, al 16' con Roumadi che di testa tocca in rete un cross dalla destra di Simoncini per il 2-2. Da lì in poi, non succede più niente, forse perchè il punto, in fondo, sta bene a tutte e due.


ARGENTINA TAGGIA-ACQUI 2-2
Reti: pt 17' El Khayari, 19' Mugnai; st 14' Ferrario; 16' Roumadi
 

Argentina Taggia (4-4-2): Guerci 6,5, Lazzoni 6, Fici 6,5, Fiuzzi 6 (46’ Raguseo 6), Marin 6, Negro 5,5, Moroni 5,5 (40’ Celotto 6), Gagliardi 6, El Khayari 6,5, Costantini 6, Niang sv (25’ Ferrario 6,5) (A disp.: Oddo, Mangione, Di Michele, Lanteri, Conrieri, Leuzzi. All.: Bertazzon

Acqui (4-2-3-1): Corradino 6; Simoncini 6,5, Emiliano 6, De Stefano 6, Del Moro 6,5; Genocchio 6 (19'st Gasparotto 6), Rossi 6,5; Cleur 5,5, Mugnai 6,5 (31'st Coviello sv), Innocenti 6 (24'st Kean sv); Roumadi 6. A disp.: Scaffia, Giambarresi, Martinetti, Bottino, Buonocunto, Troni. All.: Buglio

Arbitro: Colombo da Como 6,5 (Sarsano e Stoilov di Milano)

NOTE: Cielo coperto con squarci di sole. Giornata fresca, un po' di vento dal mare. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Negro e Rossi. Recupero: pt 10'; st 2'. Gioco sospeso per 8' nel corso del primo tempo per i soccorsi al centravanti dell'Argentina Niang, portato precauzionalmente in ospedale.


 

22/01/2015
Ezio Bruzzesi - sport@alessandrianews.it
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus