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Serie D - girone A

Acqui e Novese si accendono nel finale: 2-2 all'"Ottolenghi"

Finisce in pareggio il derby di Acqui ma gli ultimi minuti regalano emozioni a raffica con le reti di Pollero e De Stefano. Nel primo tempo aveva aperto le danze Cleur, ma il solito Ponsat aveva riequilibrato la situazione a dieci minuti dal termine

 

ACQUI TERME - Quattro punti in tre partite sono un ottimo bottino per la Novese perché qualcuno, dopo le dimissioni di mister Sterpi a fine mese, ipotizzava un filotto negativo di 0 punti in 3 match per i biancocelesti. Invece, dopo la vittoria con il Derthona e il ko col Cuneo è arrivato un buon punto ad Acqui dove però, con un pizzico di concentrazione in più si sarebbe potuto vincere anche se il 2-2 è frutto di fuochi d’artificio nel finale di incontro, quando gli spazi si allargano e chi ha più birra in corpo fa la differenza.

Trovarsi sotto dopo un quarto d’ora e rimontare in casa dei termali segnando il sorpasso all’89’ dà l’idea di quanto la Novese stia recependo il carattere del suo allenatore perché nel pari di domenica c’è tanto della tempra di mister-guerriero di Salvatore Mango, un motivatore d’altri tempi con idee tattiche ben precise. In realtà, l’impressione di chi ha assistito al derby, è che la squadra fatichi a reggere il peso di tre punte in campo (Aquaro, Ponsat e D’Onofrio): non a caso infatti in avanti la squadra si è sbloccata quando è uscita una punta (D’Onofrio) ed è entrato un centrocampista (Taverna). Da quel momento gli spazi offensivi si sono liberati e proprio da Taverna è partito il siluro che Ponsat ha ribadito in rete per l’1-1. Nel primo tempo invece, dopo un gol mangiato di Ponsat, la Novese aveva fatto la partita senza però riuscire a rendersi pericolosa dopo essere passata in svantaggio su un tap in vincente di Cleur. Dopo l’1-1 poi la Novese è decollata arrivando al vantaggio illusorio con Pollero. L’Acqui però nel giro di sessanta secondi ha pareggiato approfittando di un difetto strutturale della Novese che sui calci da fermo lascia libero sempre un giocatore. La classifica è ora più brillante di quanto sembri ma decisivo sarà il match di dopodomani in casa contro il rilanciato Vado: un successo farebbe rientrare nella bagarre salvezza molte altre compagini.


ACQUI-NOVESE 2-2
Reti pt 17' Cleur; st 34' Ponsat, 45' Pollero, 47' De Stefano

Acqui (4-2-3-1): Corradino 6.5; Coviello 6, Simoncini 6.5, De Stefano 7, Giambarresi 6; Rossi 6.5, Genocchio 6; Cleur 7 (25'st Gasparotto 6), Mugnai 5.5 (1'st Bottino 6), Innocenti 6.5; Roumadi 6 (36'st Kean sv). A disp.: Scaffia, Martinetti, Del Moro, Benabid, Buonocunto, Troni. All.: Buglio

Novese (4-2-3-1):
Masneri 6.5; Vinci 6 (20'st Leo 6.5), Pollero 6.5, Commitante 6, Sola 5.5; Longhi 6, Cantatore 7; Balestrero 6, D'Onofrio 6.5 (20'st Taverna 6.5), Ponsat 7; Aquaro 6.5. A disp.: Pellegrini, Gallio, Barcella, Ravera, La Piana, Pagano, Giordano. All.: Mango

Arbitro: Giordano di Novara 6.5 (Milia di Novara e Pecoraro di Moliterno)

NOTE: Giornata grigia, non fredda. Spettatori 500 circa. Ammoniti: Genocchio, Innocenti, Commitante, Balestrero, Taverna. Angoli: 5-3 per l'Acqui. Recupero pt 1'+3'

 

19/01/2015
Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it
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