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Val Borbera

In pullman dalla val Borbera per i regali di Natale tra i negozianti del "Morandi"

Dalla val Borbera a Genova in pullman, per fare gli acquisti di Natale nei negozi della zona a ridosso dell'area interdetta per il pericolo di cedimenti del ponte Morandi. L'idea di due amiche di Vignole e Borghetto ha già contagiato gli abitanti della valle
VIGNOLE BORBERA – Dalla val Borbera a Genova in pullman, per fare gli acquisti di Natale nei negozi della “zona arancione”, quella a ridosso dell’area interdetta per il pericolo di ulteriori cedimenti del ponte Morandi. Un segnale concreto di vicinanza e di solidarietà, per dare una mano a tutti quei commercianti che – da un giorno all’altro – si sono visti piombare addosso lo spettro del fallimento.

L’idea è di due amiche valborberine, Simona Calvi, 47enne di Vignole, e Monica Marciano, 51enne di Borghetto. «Un giorno stavamo parlando di quanto accaduto a Genova e ci siamo dette: “Bisogna fare qualcosa di concreto, non solo belle parole”. Così abbiamo pensato che aiutando i commercianti che si trovano a ridosso della zona rossa, il cui giro d’affari si è enormemente ridotto dopo il crollo del ponte, potremmo dare una mano a risollevarsi a tutto il quartiere», spiega Simona.

Le due amiche hanno preso contatti con il Comune di Genova, che si è detto entusiasta dell’iniziativa. A quel punto Simona e Monica si sono rivolte alle autolinee Tambutto di Cabella Ligure e hanno noleggiato un pullman da cinquanta posti che sabato 17 novembre partirà alla volta di Genova. «A breve apriremo le prenotazioni, l’obiettivo è far venire con noi quanti più valborberini possibile. Tra l’altro al sabato c’è anche il mercato e dunque sarà possibile non solo scegliere i regali di Natale tra i circa 250 negozi dei quartieri vicino al ponte Morandi, ma anche fare normalmente la spesa. Per mangiare, ci rivolgeremo a trattorie e bar della zona».

L’iniziativa potrebbe allargarsi ad altre realtà: «Saremmo felici – dicono Simona e Monica – se da altre zone della nostra provincia e non solo partissero pullman diretti a Genova. Speriamo che la nostra idea venga imitata. Nel nostro piccolo, se l’esperimento del 17 novembre avrà successo proveremo a ripetere il viaggio, magari una volta al mese».

Nel frattempo l’entusiasmo delle due amiche ha già contagiato la comunità di Vignole. Il logo dell’iniziativa, infatti, è stato realizzato dai bambini e dalle maestre dell’asilo Cauvin, dove Simona Calvi lavora: «Lo useremo per pubblicizzare l’evento su Facebook e per i volantini».
20/10/2018
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