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Società

"Ponti tra Generazioni", stendardi sui viadotti per commemorare l'eccidio della Benedicta

Aprile è il mese in cui è avvenuta la strage del 1944 e quello in cui viene commemorata e per stimolare la riflessione su quanto accaduto e non dovrà mai più accadere, su undici ponti della provincia sono stati installati stendardi che riproducono il logo del 75° anniversario dell'eccidio della Benedicta. Domenica a Bosio cerimonia con Carla Nespolo (Anpi) e il cardinale Angelo Bagnasco
SOCIETÀ - Il 75° anniversario dell'eccidio della Benedicta cade domenica 7 aprile e l'associazione Memoria della Benedicta ha organizzato la commemorazione delle vittime della strage.

La giornata inizierà alle 9.30 con il ritrovo al sacrario, la deposizione delle corone e il corteo fino al cortile della Benedicta. La parte religiosa della cerimonia sarà officiata dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo metropolita di Genova, che alle 10.00 celebrerà la messa, seguita dai saluti dei sindaci di Bosio e Stazzema. Nella borgata Sant'Anna di questo comune toscano, nel 1944, i nazifascisti uccisero 560 persone, tra cui molti bambini.

A Bosio l'orazione ufficiale è stata affidata a Carla Nespolo, presidente nazionale dell'Anpi, preceduta dagli interventi del presidente dell'associazione Memoria della Benedicta Daniele Borioli, del presidente del Consiglio regionale del Piemonte Nino Boeti e del presidente della Provincia Gianfranco Baldi. La manifestazione sarà accompagnata dal corpo bandistico Rebora della Città di Ovada.

Alle 14.00 per coloro che lo desiderano verrà effettuata un'escursione lungo il Sentiero della Pace, accompagnati dai guardiaparco dell'ente di gestione delle Aree Protette dell'Appennino piemontese.

Aprile è il mese in cui è avvenuta la strage del 1944 e quello in cui viene commemorata e per stimolare la riflessione su quanto accaduto e non dovrà mai più accadere, su undici ponti della provincia sono stati installati stendardi che riproducono il logo del 75° anniversario dell'eccidio della Benedicta. I viadotti coinvolti si trovano a Ovada (ponte sullo Stura e ponte sull'Orba), sulla strada tra Ovada e Belforte, al Gnocchetto, a Lerma, Molare, Silvano D'Orba, Voltaggio, Gavi e Carrosio.
 
"I ponti ideali che si intendono costruire sono Ponti di Memoria, Ponti contro l’Indifferenza, Ponti di Conoscenza, Ponti tra Generazioni, Ponti di Condivisione" spiegano dall'associazione Memoria della Benedicta che ha realizzato l'installazione “Creare Ponti” insieme all'Unione Montana dal Tobbio al Colma.

L'idea e il progetto sono dell'artista Setsuko, che in passato ha già messo la sua arte al servizio del ricordo, realizzando nel 2012 un'installazione permanente con pietre della Benedicta a Silvano d’Orba, nel giardino del Comune e nel 2014 nella corte della Benedicta.
4/04/2019
Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info
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