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Ovada

Uno sguardo verso Genova per sei imprese artigiane

Parteciperanno a Genova alla Fiera di Primavera: obiettivo non pensare alla crisi e allargare la base di potenziali clienti
 I tempi non sono certo favorevoli ma, nonostante questo, sei aziende artigiane ovadesi hanno deciso di partecipare alla 43^ Fiera di Primavera, la campionaria della casa, del regalo e del tempo libero, che si svolgerà a Genova dal 23 marzo al 1° aprile prossimi e che vedrà la presenza di olte cinquecento espositori. Si tratta della Pubbli O, che sin occupa di pubblicità, della Bieffe (ferramenti blindati, con sede a Castelletto d’Orba), di Arata Marmi, della Nespolo Divani, della Nuova GT (lavorazione lamiere, canne fumarie, accessori per lattoneria) e della Sciutto e Resecco (falegnameria). Questo gruppo di ditte artigiane della nostra città ha deciso, malgrado la crisi economica di questo periodo, di fare una scelta coraggiosa e, invece di chiudersi in difesa, di lanciarsi in questa avventura, per cercare di farsi conoscere in un ambito più vasto e per allargare il proprio mercato di vendite: in altre parole per rilanciarsi in una prospettiva di medio termine su un’area più vasta.

Lo sforzo economico per partecipare alla Fiera di Genova non è cosa da poco, tenendo anche conto delle ridotte dimensioni delle aziende, ma la voglia di fare, di provare a superare l’attuale congiuntura con operazioni di più vasto respiro, ha avuto la meglio sulle difficoltà di mercato legate al momento attuale. La Confartigianato di Ovada ha svolto in questo contesto un’attività di coordinamento per semplificare le operazioni connesse alla partecipazione; il presidente dell’associazione, Giorgio Lottero, a questo proposito ci ha dichiarato: “In questa fase ciò che è importante sono le imprese con la loro volontà di operare. Noi, come Confartigianato, diamo loro una mano perché l’operazione riesca al meglio. Si tratta comunque di un bel segnale che viene da persone che si rimboccano le maniche, si danno da fare e vanno – per così dire -  in prima linea, invece di piangesi addosso”.

Insomma, agli artigiani del territorio ovadese non fa difetto il coraggio e la capacità di guardare lontano, anche oltre la situazione odierna.  Qualcuno una volta ha scritto “Quando soffia forte il vento, c’è chi costruisce muri e chi invece mulini a vento”. Ebbene queste sei aziende artigiane ovadesi non hanno puntato sui muri, ma sui mulini.
17/03/2012
Diego Cartasegna - redazione@ovadaonline.net
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