Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Economia e Lavoro

"Sicurezza nella mia lingua": la prevenzione passa dall'informazione

Il "Progetto Sicurezza nella mia lingua", promosso da Cgil e Inail, offre ai lavoratori stranieri la possibilità di prevenire incidenti e infortuni sul lavoro, grazie alla conoscenza delle norme di sicurezza. "Per prevenire bisogna essere informati: notiziari radiofonici illustreranno le norme in arabo, albanese, rumeno e spagnolo"
 ECONOMIA E LAVORO - Un progetto e un impegno rivolto alla tutela e alla sicurezza dagli infortuni nel mondo del lavoro: con questo obiettivo la Cgil e l’Inail mettono in campo risorse ed energie nel Progetto “Sicurezza nella mia lingua”. “Il miglior modo per prevenire gli infortuni sul lavoro è essere informati – spiegano sia Marisa Valente, direttore Inca Cgil Alessandria che il dottor Danilo Antoni dell’Inail regionale- Quindi la diffusione e la conseguente comprensione delle norme anti-infortunistiche è la prima tappa per diffondere la cultura della sicurezza”. I dati a livello nazionale, così come a livello provinciale vedono il trend in diminuzione, con un calo ancora maggiore nella provincia alessandrina rispetto al resto della penisola.  “Oggi il dato occupazionale del terzo trimestre 2012 indica che il 10% della forza lavoro in Italia è rappresentato da lavoratori stranieri. “E sono proprio loro le principali ‘vittime’ degli infortuni sul lavoro – spiega Antoni – Forse proprio per mancanza di informazione e di comprensione che può mettere in moto azioni di prevenzione”. Infatti se il trend è in calo, resta invece stabile il dato relativo agli infortuni denunciati di lavoratori stranieri: il 15% in Italia di infortuni riconosciuti, che cresce in percentuale in Provincia, attestandosi al 16,2%. I due settori occupazionali che hanno maggiore incidenza in materia di infortuni sul lavoro sono quello dell’industria e dei servizi, in particolar modo l’edilizia (17,2%) e quello dell’agricoltura (12,6%), che sono i due settori dove si concentra anche il maggior numero di lavoratori di differente nazionalità rispetto a quella italiana.



E allora come agire? “Informando”. Il Progetto “Sicurezza nella mia lingua” consiste proprio in 7 appuntamenti di notiziari, che saranno trasmessi da RadioGold, in differenti fasce orarie lungo la giornata, proprio sulla prevenzione e sulle norme che tutelano dagli infortuni sul lavoro, dedicati agli stranieri. Infatti saranno trasmesse in arabo, rumeno, spagnolo e albanese che sono le etnie più numerose presenti nella provincia alessandrina (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica dal mattino sino alla sera nei 6 notiziari trasmessi dalla radio). “Purtroppo la formazione è sempre la prima voce ad essere tagliata – prosegue il dottor Antoni – Ma a risentirne è il lavoratore che si trova ad affrontare situazioni lavorative sempre diverse e nuove, senza averne piena conoscenza in materia di sicurezza”.
“Questo progetto – conclude Marisa Valente – vuole anche favorire un processo di vera integrazione, che deve basarsi sullo sforzo reciproco, di entrambe le parti: da una parte il lavoratore straniero che deve imparare la nostra lingua e rispettare le nostre regole e leggi, ma dall’altra anche lo sforzo del paese che ospita, ovvero l’Italia, a comprendere le loro tradizioni e culture, differenti”. Una modalità per raggiungere un’integrazione completa è proprio quella di tradurre le norme nelle loro lingue e darne massima diffusione, così che la prevenzione possa davvero funzionare.
20/09/2013
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Primo cogresso provinciale Uil Tucs dopo 4 anni
Primo cogresso provinciale Uil Tucs dopo 4 anni
Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Red Ronnie alla presentazione della mostra di Marco Lodola e Giovanna Fra
Red Ronnie alla presentazione della mostra di Marco Lodola e Giovanna Fra
Presiodio lavoratori Terme di Acqui
Presiodio lavoratori Terme di Acqui
Maestre senza laurea in presidio sotto la Prefettura
Maestre senza laurea in presidio sotto la Prefettura
Tony Coleman & Henry Carpaneto 5tet al Cinema Teatro Macallè  "Movie Blues"
Tony Coleman & Henry Carpaneto 5tet al Cinema Teatro Macallè "Movie Blues"