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Cultura

Video Hackers: il cinema strizza l'occhio a seconde generazioni e metissage

Una due giorni di cinema e arti visuali per rappresentare il l’esperienza soggettiva all’interno della migrazione e il rimescolamento delle identità. Tra le proposte del festival, che nasce da un progetto rivolto ai ragazzi dei centri giovani di Ovada e Novi Ligure, anche un concorso che conta già seicento iscrizioni
CULTURA - Una due giorni a base di cinema e arti multimediali, di workshop che approfondiscono le tecniche video aperti al pubblico e proposti dagli artisti ospirti. Questo è Video Hackers Film Festival, un'iniziativa che ha l’obiettivo di rappresentare l’esperienza soggettiva all’interno della migrazione e il rimescolamento delle identità, strizzando l’occhio in particolare alle seconde generazioni e al tema del métissage. 

Il festival propone anche un concorso, declinato in due categorie - "short", aperto a tutti i cortometraggi senza vincoli di tema e di genere, e "metissage", sul tema cardine della prima edizione -, che in questi giorni ha raggunto quota 600 iscrizioni provenienti da tutto il mondo, tra cui Italia, Stati Uniti, Spagna e Iran.

Nel corso della due giorni saranno, anche, presentati i cortometraggi frutto dei laboratori sul linguaggio e le tecniche video realizzati dai ragazzi dei centri aggregativi Jo@Net di Ovada e Punto Giovani di Novi Ligure coinvolti nell'ambito del progetto - in cui il festival si inserisce - “Video Hackers“, promosso dall’Associazione Altrementi Cantieri Interculturali e finanziato dalla Fondazione SociAL
"Il cinema può rivelarsi un linguaggio efficace per raccontare dal punto di vista dei protagonisti una società attraversata da profondi cambiamenti, può diventare uno strumento utile sia a riflettere che a far sentire la propria voce" spiegano i ragazzi.

"L’idea - raccontano i promotori del progetto - nasce da una riflessione sui servizi rivolti ai giovani già presenti nei territori coinvolti, come i centri di aggregazione giovanile che offono spazi in cui potere sviluppare progetti innovativi e dove i ragazzi possano mettersi in gioco su temi che li toccano direttamente e al contempo sviluppare competenze artistiche. Il progetto favorisce infatti l’opera di sperimentazione e ricerca cinematografica nelle scuole e nei centri di aggregazione giovanile con l’obiettivo di realizzare in un secondo momento un festival culturale dedicato ai cortometraggi e alle tecniche cinematografiche che per due giorni animerà Ovada e Novi Ligure".

Il Festival si terrà ad Ovada il 21 e 22 ottobre, per partecipare al concorso c'è tempo fino al 31 agosto. 

[Ulteriori informazioni sul sito della Fondazione SociAL]

14/08/2017
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