Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Pulizia dei fiumi: Alessandria "resta sola"?

La Protezione Civile provinciale è impegnata a supporto delle squadra che lottano contro gli incendi in Val di Susa, ma il messaggio che manda è chiaro: "dipendiamo dalla Regione, Alessandria non è una priorità". Il centro sinistra intanto rilancia: "serve dialogo, non una manifestazione"
ALESSANDRIA - La Val di Susa avvolta da giorni dalle fiamme, al di là del dramma intrinseco nella vicenda, preoccupava anche gli alessandrini, convinti che la Protezione civile provinciale avrebbe potuto dare una mano nella pulizia dei fiumi prima delle piene di novembre, se non fosse impegnata sul fronte degli incendi.

In realtà le cose non stanno esattamente così, come spiegato dal presidente della Provincia Gianfranco Baldi e Marco Bologna, punto di riferimento per le operazioni in Val di Susa. "La protezione civile non è impegnata in prima linea sul fronte degli incendi, se non per attività di supporto, pur importanti, come il trasporto di acqua, che viene fatto incessantemente con diversi camion ogni giorno" - racconta Bologna, mentre il presidente Baldi sottolinea il coordinamento costante che è in atto: "ovviamente tutto il Piemonte è mobilitato e siamo pronti a fare ancor di più la nostra parte se ce ne sarà bisogno. Ci aggiorniamo più volte al giorno con i vertici della Regione". 

La speranza dei politici riunitisi alcuni giorni fa sotto il ponte Forlanini era però quella che la Protezione Civile provinciale mobilitasse i propri mezzi e i propri uomini per un'operazione straordinaria di pulizia dei sottoponti alessandrini, a cominciare proprio dal Forlanini, che rappresenta in questo momento un pericoloso tappo proprio in uscita dalla città. 

Marco Bologna "spegne" però le speranze di un intervento in tal senso, almeno nel breve periodo: "le nostre squadra di motoseghisti sono pronte a dare supporto in Val di Susa, ma ricordo che in ogni caso noi dipendiamo dalla Regione e dal Comune di Alessandria. Torino ha già escluso che quella di Alessandria sia una priorità, ritenendo, insieme ad Aipo, che quanto di competenza regionale sia già stato fatto e sia sufficiente. In ogni caso, se anche ci venisse dato l'ordine di organizzare interventi su Alessandria, servirebbe del tempo per organizzarli: è sbagliato pensare che in un attimo si parta e si cominci a tagliare alberi un po' a caso". 
 
Quel che è emerso nei giorni scorsi è che la responsabilità è in effetti del Comune, e che in questo senso si sono probabilmente persi mesi preziosi per un intervento quando i livelli del Tanaro erano particolarmente bassi. Qualsiasi azione da adesso in poi potrebbe venire ostacolata dalle piogge, sempre che a novembre non prosegua la straordinaria situazione di siccità verificatasi finora. 

Chi si sfila dall'appello straordinario alla Regione, e vuole riportare il dialogo all'interno della normale gestione dei rapporti fra Enti del territorio, è la minoranza del centro-sinistra, che presenta una lettera, a firma di diversi consiglieri, dove invita il Comune a parlare maggiormente con Regione e Aipo invece di organizzare manifestazioni di protesta.

Il 6 novembre, data dall'anniversario della tragica alluvione del '94, potrebbe intanto essere indetta una manifestazione a Torino, cui prenderebbero parte i comitati degli alluvionati alessandrini insieme a forze politiche sia di maggioranza che di opposizione. 

 Ecco la lettera presentata dal Consiglieri del centro-sinistra in versione integrale. 


Buongiorno Sindaco, buongiorno Presidente,
nel ritenere fondamentale l'apporto dei Comitati e di chiunque voglia impegnarsi per il bene della nostra città riteniamo di non firmare la lettera diretta al Presidente della Regione Chiamparino per una serie di ragioni che proviamo a riassumere, sperando che questo clima da campagna elettorale perenne cessi ben prima delle future e lontane elezioni regionali.
La vicenda della cura del fiume (dei fiumi) nel tratto cittadino attiene al coordinamento dei lavori fra Regione, AIPO e Comune quindi sarebbe da normale amministrazione se si chiedesse come primo passo un tavolo fra questi tre enti. Solo di fronte ad un "no", peraltro improbabile, avrebbe senso mobilitarsi direttamente presso la Presidenza della Regione. Dare l'idea che togliere qualche pianta dall'alveo (per quanto utile) ci schermi dal rischio alluvioni è anche pericoloso in prospettiva. La questione dell'isola di sabbia in alveo lato Cittadella è una cosa seria e risolvibile solo dai tre enti in accordo, pertanto riterremmo opportuno che l'amministrazione si attivasse in modo coordinato. L'analogia con Asti non regge (lì sono andate deserte due gare, da noi vicenda diversa) e non può aiutare a risolvere i problemi più profondi che abbiamo, come peraltro sottolineato dal responsabile di AIPO in più occasioni.
Alla normale amministrazione devono pensare gli uffici e gli Assessori competenti. Ci permettiamo un consiglio, per dare una mano: gli uffici competenti della Regione sono in via Guasco 1 (Alessandria), più vicini di Torino.
Sulla partecipazione dei cittadini, associazioni, comitati alle politiche di sicurezza e di vivibilità del rapporto città - fiumi vorremmo che si attivasse un confronto rigoroso in Consiglio Comunale a partire dalla richiesta di uso e cura dei tratti fluviali che il Comune può avanzare alla Regione per arrivare al progetto di riqualificazione presentato al Commissario Terzo Valico e in attesa di finanziamento CIPE.
Cordiali saluti.
Alla cortese attenzione
I consiglieri
Berta, Barrera, Abonante, Oneto, Mazzoni, Rossa, Falleti
31/10/2017
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Cristiano De Andr? apre il Festival contro 2018 a Castagnole Lanze
Cristiano De Andr? apre il Festival contro 2018 a Castagnole Lanze
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Inaugurazione nuovo show-room Citro?n Grandi Auto
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Biodigestore Carentino: il presidio contro il progetto durante la Conferenza dei Servizi
Maurizio Vandelli a Castagnole Lanze per Festival Contro 2018
Maurizio Vandelli a Castagnole Lanze per Festival Contro 2018
Cristiano De André canta De André al Festival Contro 2018
Cristiano De André canta De André al Festival Contro 2018