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Alessandria

Dal Consiglio tre iniziative per migliorare la qualità della vita in città

Rinnovata all'unanimità la convenzione con il Cissaca per offrire supporto scolastico agli alunni con disabilità, ma sono diverse le proposte che dimostrano attenzione verso lo sviluppo di una piena mobilità di città, anche lavorando a una decisione "sperimentale" e per ora non contemplata dal codice della strada...
ALESSANDRIA - Fra le prime mosse del nuovo Consiglio comunale spicca una certa attenzione verso le persone con disabilità e l'intenzione della maggioranza (supportata sul tema, pare, anche dalla minoranza) di lavorare per l'approvazione di procedure che possano garantire una piena mobilità e fruizione degli spazi cittadini per tutti.

La scorsa settimana è stata rinnovata la convenzione con il Cissaca, consorzio di servizi socio assistenziali, per garantire l'assistenza educativa e didattica: si tratta di un servizio, già attivo da qualche anno e apprezzato dai ragazzi e dai genitori, per aiutare gli alunni nel loro percorso scolastico, tutelandone il diritto allo studio ma anche lo sviluppo di una vita più autonoma e serena, con benefici che si riverberano sull'intera comunità (sollevando anche i genitori dal gravoso impegno di seguire i figli a scuola). Il rinnovo della convezione, che avrà durata triennale, proposto dal consigliere Giuseppe Bianchini (nella foto) della maggioranza, lista SiAmo Alessandria, è stato votato all'unanimità e sostenuto anche dalla minoranza (che per prima, nella scorsa consiliatura, aveva avviato questa convenzione). Grazie all'accordo siglato si garantisce agli alunni un sopporto personalizzato e seguito da un vero e proprio piano educativo, con un'assistenza specialistica che viene resa disponibile fin dall'asilo nido. L'assistente personale accoglie l'alunno appena giunto a scuola e lo sostiene per tutto l'arco della giornata. 

Altre due proposte sono però state presentate in Consiglio comunale, ma la discussione avverrà dopo che le stesse veranno discusse in maniera approfondita nelle commissioni competenti, visto anche l'alto grado di innovazione che potrebbero garantire.

La prima riguarda la possibilità di cambiare, razionalizzandolo, l'iter burocratico per favorire la realizzazione di un'Alessandria sempre più attenta alla tutela delle persone con disabilità, coinvolgendo e responsabilizzando maggiormente il disability e mobility manager. Ad oggi infatti l'approvazione di un intervento di ristrutturazione o nuova costruzione in città non è soggetta al vaglio preventivo del disability manager, che può solamente intervenire a lavori ultimati, sollevando eventuali criticità. Si tratta di un iter spesso insoddisfacente, che porta con sé un aggravio di costi e un inutile dispendio di tempo qualora l'opera appena realizzata necessiti di modifiche per essere migliorata e resa davvero fruibile da tutti. La proposta avanza dai banchi della maggioranza è ora quella di coinvolgere il disability manager già in fase di approvazione di un progetto, consentendo di muovere eventuali osservazioni prima che i permessi vengano concessi. Pur rilevando il buon senso della proposta, l'assessore competente in materia, Silvia Straneo, ha rimandato la discussione in commissione, dovendo verificare con gli uffici come tale procedura possa essere messa a punto, considerando la necessità, per legge, di garantire il non aggravio dell'iter nei processi amministrativi. 

La seconda proposta discussa, e rimandata in commissione, è ancora una volta a firma del consigliere Bianchini, particolarmente attivo sul tema. Si tratterebbe di un'iniziativa innovativa, capace di rendere Alessandria una città all'avanguardia, tanto da superare quanto previsto attualmente dal codice della strada. La proposta è quella di aggiungere della segnaletica verticale e orizzontale integrativa di quella esistente per garantire la possibilità a chi si muove in carrozzina in città di sfruttare le piste ciclabili. Ad oggi infatti ciò non è possibile, essendo le stesse utilizzabili esclusivamente dalle biciclette. "Siamo una città di fortunati - ha spiegato Bianchini - e le carrozzine sono poche. Si tratterebbe di una soluzione che non avrebbe un impatto sostanziale su chi va in bicicletta, e costi molto contenuti, ma che garantirebbe più qualità della vita a chi ha difficoltà a spostarsi, fornendo la possibilità di utilizzare percorsi più sicuri e lineari". La proposta è stata reputata interessante dall'assessore Straneo, ed è stata decisa una discussione specifica sul tema in commissione, alla presenza del segretario comunale, dell'assessore e del dirigente competente. 
4/09/2017
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