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Alessandria

Il Carnevale alessandrino alla prova sicurezza: carri il 18 febbraio

Alcuni Comuni in Piemonte hanno annullato le sfilate allegoriche perché non potevano rispettare la 'circolare Gabrielli' su come gestire le folle. Il 18 febbraio, invece ad Alessandria la festa ci sarà
ALESSANDRIA - Il Carnevale di Alessandria è salvo. Per tutti quelli che fossero stati in pensiero, fino ad oggi, e si fossero chiesti quando tirar fuori il vestito da Arlecchino, stiano tranquilli: c'è la data, domenica 18 febbraio. Che è anche quella del derby Torino-Juventus, anticipo delle 12,30. I due eventi sono collegati da una voce, lo speaker Stefano Venneri che sarà regolarmente a Torino per presentare le formazioni, per poi correre in piazza Garibaldi a presentare il suo quindicesimo Carnevale.

Il dubbio sulla sfilata dei carri mandrogni si è insinuato alla luce dei forfait di altre città piemontesi dai Carnevali molto più imponenti: la circolare Gabrielli che specifica nuove norme di sicurezza sulle manifestazioni che prevedono un grande afflusso di persone ha indotto un po' di organizzatori a gettare la spugna.
Troppo alti i costi per la sicurezza. Certe piazze si sono scoperte inadatte a far defluire le folle, in situazioni di emergenza, e a far arrivare i soccorsi in modo agevole. O semplicemente non vogliono pagare migliaia di euro per il servizio d'ordine.

Il capo della polizia Franco Gabrielli aveva specificato come gestire i grandi assembramenti dopo i fatti di Torino in cui morì una ragazza e rimasero feriti migliaia di spettatori in piazza San Carlo.
Il documento fa in particolare distinzione tra le responsabilità di 'safety' (in capo a Comune, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Prefettura, organizzatori) e 'security' (ordine e sicurezza), distinguendo 'chi fa cosa'.
Dopo la circolare, o gli eventi rispettano le misure prescritte o non si possono fare. Le regole sono già state duramente contestate, perché troppo restrittive e impossibili da seguire per i piccoli Comuni con poche disponibilità economiche.

A parte un cambio di percorso della sfilata – niente via Dante – la festa in maschera con i carri allegorici e i gruppi festaioli è ancora confermata. Evidentemente la sfilata ha tutti i varchi presidiati, aree di ingresso e deflusso delle persone, piani di emergenza, vie di fuga segnalate (nella foto, la folla del Carnevale 2017).
Al punto 4 della circolare 'salva eventi' si legge “suddivisione in settori dell'area di affollamento, in relazione all'estensione della stessa, con previsione di corridoi centrali e perimetrali all'interno, per le eventuali emergenze e interventi di soccorso”.

Se il Carnevale è in agenda, vuol dire che siamo a posto, dunque, Alessandria è sicura.
23/01/2018
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